Di seguito vengono esposte le procedure previste per le attività di recupero dei crediti.

In caso di ritardato pagamento, per ogni giorno di ritardo verranno addebitati gli interessi moratori, calcolati al tasso legale aumentato di tre punti percentuali, da addebitarsi sulla fattura successiva.

Se la situazione di morosità perdurasse oltre i 20 gg dalla scadenza della bolletta, il CAFC S.p.A. produrrà sollecito di pagamento, con oneri a carico del Cliente come previsto dai regolamenti in vigore, da addebitarsi sulla fattura successiva.

Qualora la situazione di morosità persista oltre 40 gg dalla scadenza della bolletta verrà prodotta raccomandata di messa in mora e preavviso di sospensione della fornitura, con oneri a carico del Cliente come previsto dai regolamenti in vigore da addebitarsi sempre sulla fattura successiva.

Trascorsi 60 giorni dalla scadenza della bolletta senza che il Cliente abbia fatto pervenire agli uffici attestazione di avvenuto pagamento, verrà attivata la procedura per la sospensione della fornitura. Il Cliente potrà evitare la sospensione della fornitura unicamente con il pagamento di tutti i sospesi. Gli oneri dovuti dal Cliente per l’accesso come previsto dai regolamenti in vigore (euro 50,00 + IVA) verranno addebitati sempre sulla fattura successiva. Il Cliente può sempre ricorrere alla Commissione di Conciliazione, per sospendere l’interruzione della fornitura in casi eccezionali, alle condizioni che la stessa Commissione stabilirà per ogni singolo caso.

Una volta effettuata la sospensione, nel caso di pagamento, il ripristino dell’erogazione avviene entro i 2 giorni lavorativi successivi, sempre che sia consentito l’accesso al vano contatore, con oneri a carico del Cliente come previsto dai regolamenti in vigore.

Persistendo il ritardo nell'adempimento per un periodo di 10 giorni, il contratto è risolto di diritto, e verranno attivate le procedure legali per il recupero del credito, con tutte le ulteriori spese a carico del Cliente.

Il Cliente ha sempre facoltà di rispondere sollevando eccezioni precise e sostanziali, provocando l’interruzione dei termini di cui sopra. Nel caso le eccezioni, da inoltrare a CAFC S.p.A. o alla Commissione di Conciliazione, vengano respinte, si applica la procedura sopra descritta.

Sarà onere e interesse del Cliente consentire sempre l’inoltro della corrispondenza comunicando prontamente l’eventuale modifica del recapito.

Il CAFC S.p.A. subordinerà la fornitura, nel caso di Clienti già inadempienti che richiedano nuovi allacciamenti, al pagamento di quanto loro dovuto.