Dal 2013 è in vigore il Regolamento per la gestione delle perdite idriche occulte nelle reti private degli Utenti, che consente di garantire tutti gli Utenti contro i rischi di addebiti rilevanti. Importanti sono le novità:

  • ulteriore riduzione delle quote annuali di adesione, per il 2015: 2,50 € + IVA per ogni unità domestica e 10,00 € + IVA per ogni unità non domestica;
  • i volumi calcolati in perdita saranno ricalcolati alla tariffa base dell'articolazione tariffaria;
  • la franchigia che resta a carico dell'utente è stata ulteriormente ridotta;
  • interessamento del servizio letture per il miglioramento degli avvisi di mancata lettura;
  • interessamento nel controllo delle Associazioni dei Consumatori in Conciliazione Paritetica.

Le perdite idriche occulte nell'impianto della rete privata dell'utente possono essere scoperte con considerevole ritardo, solitamente al momento della rilevazione della lettura, con importi molto onerosi per l'utenza.

E' per questo motivo che CAFC S.p.A. offre a tutti i suoi utenti una nuova garanzia, a costi inferiori e migliorando le condizioni. A maggior tutela si obbliga inoltre, con la collaborazione della ditta addetta al servizio letture, a garantire una regolare lettura del contatore (se mancata rilevazione rilascio della cartolina di autolettura) ed avvisare tempestivamente l'utente in caso di consumo anomalo (il consumo rilevato supera il doppio del consumo medio del biennio precedente).


Cosa fare in caso di perdita?

Al momento in cui si è venuti a conoscenza di un consumo idrico anomalo (tramite avviso del letturista, ricevimento della raccomandata di segnalazione, fattura che include i consumi anomali con importi anche rilevanti), quanto prima si dovrà verificare l'esistenza di possibili perdite in atto. Chiudere tutti i rubinetti e verificare che il contatore non giri. In caso contrario, c'è la possibilità che ci sia una perdita in atto.

Accertata la perdita, al fine di beneficiare delle garanzie previste dal Regolamento per la gestione delle perdite occulte, dovranno essere seguite delle semplici procedure:

  • cercare di contenere per quanto più possibile la perdita, effettuando le prime riparazioni del guasto o chiudendo la saracinesca del contatore;
  • contattare immediatamente gli sportelli o il call center di CAFC S.p.A. (Numero Verde 800 713 711, selezionare 1), e comunque entro e non oltre 10 giorni dalla scoperta della perdita, consentendo a CAFC S.p.A. di aprire la pratica di perdita;
  • entro il termine massimo di 20 giorni dalla data di apertura della pratica produrre formale denuncia di perdita, secondo le indicazioni che sono state fornite dal Call Center. E' possibile scaricare on-line il modulo di denuncia perdite occulte;
  • entro e non oltre 30 giorni dalla formale denuncia di perdita, pena la decadenza della richiesta, fornire la documentazione del danno e di riparazione così come indicato nel modulo di denuncia;
  • prima di concludere la riparazione contattare CAFC S.p.A., al recapito 345/3307024, per concordare il sopralluogo di verifica della riparazione eseguita, che prevede il controllo a scavo aperto del punto di rottura e dell'intervento di riparazione;
  • conservare le tracce ed i residui del sinistro sino all'accoglimento della domanda.

CAFC S.p.A. si obbliga entro 60 giorni dalla presentazione della denuncia, completa di tutta la documentazione richiesta, di dare comunicazione all'utente dell'accoglimento o diniego motivato della richiesta.

Una volta avviata la procedura dell'apertura del sinistro, la fattura relativa al periodo di perdita andrà tenuta in sospeso dal pagamento in attesa della definizione e conclusione della pratica. 


 Documenti necessari in caso di perdita

Per la documentazione necessaria accedere alla sezioneAmministrazione Trasparente