Il 18 ottobre 2006 si è formalmente conclusa la costituzione dell'Autorità d'Ambito ATO Centrale Friuli, in attuazione della legge regionale 13/2005.

Come previsto dall'art. 13 della citata normativa, il CATO svolge funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull'attività di gestione del servizio idrico integrato.

Le attribuzioni di competenza dell'Autorità attengono in particolare:

  • alla scelta del modello organizzativo e gestionale del servizio idrico integrato d'Ambito;
  • alla salvaguardia degli organismi di gestione esistenti; alla definizione dei contenuti ed all'approvazione dei contratti di servizio per la gestione del servizio idrico e del relativo disciplinare;
  • all'espletamento delle procedure di affidamento del servizio ed all'instaurazione dei relativi rapporti;
  • all'organizzazione dell'attività di ricognizione delle opere di adduzione, di distribuzione, di fognatura e di depurazione esistenti; all'adozione del programma degli interventi, del piano finanziario e del connesso modello gestionale e organizzativo per la gestione integrata del servizio;
  • all'aggiornamento annuale del programma degli interventi e del piano finanziario a seguito di una specifica attività di controllo di gestione e di qualità; alla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato.

Nel corso dell'anno 2008, in attuazione dell'art. 16 della L.R. 13/2005 il CATO ha individuato le gestioni esistenti per le quali ha riconosciuto la salvaguardia ed ha determinato il superamento delle gestioni in economia facendole confluire nelle gestioni salvaguardate.

In data 15 dicembre 2008 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Convenzione tra CATO Centrale Friuli ed il gestore CAFC S.p.A., la cui sottoscrizione è stata poi formalizzata tra le parti in data 23 dicembre 2008 con il ministero del notaio Lucia Peresson di Udine.

Tale atto costituisce uno spartiacque fondamentale ed innovativo nella gestione del ciclo idrico integrato, in quanto sancisce il definitivo passaggio di funzioni amministrative ed il trasferimento delle attività del servizio dai Comuni all'Autorità d'Ambito ed il subentro di quest'ultima nei rapporti con CAFC.

La Convenzione dispone le prerogative del CATO, i diritti e gli obblighi in capo al gestore, i principi di erogazione, informazione, tariffe, condizioni di fornitura, carta dei servizi, rapporti economico-finanziari per la gestione d'esercizio, rapporti economico-finanziari per investimenti in immobilizzazioni, finanziamenti, accadimenti a fine affidamento. Regolamenta inoltre il controllo e la vigilanza del CATO.

L'Autorità d'Ambito Centrale Friuli ha sede a Udine, in Viale Europa Unita 141.

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